mammiferi


Approfittando del ponte del 1 Maggio e della tregua da una settimana di pioggia incessante, ho dedicato, insieme all’amico Matteo, il venerdì mattina alla Caccia Fotografica.

Dopo una discreta levataccia ed un incontro fortuito con un Tasso (Meles Meles) solitario che vagava sul ciglio della strada,  siamo arrivati nella zona prestabilita.  Montato il Canon EF 70-200 f/2.8 L con l’extender 2X abbiamo incominciato la camminata…

…niente capanno mimetico o appostamenti in zone strategiche…solamente caccia selvaggia, vagante, ponendo molta attenzione però alla direzione del vento e  quindi al modo in cui spostarsi e proseguire.

Il primo avvistamento è avvenuto quando il sole non era ancora completamente sorto ed era impossibile fotografare se non esclusivamente con il Flash;  un esemplare maschio di Capriolo (Capreolus Capreolus) non ci ha messo molto ad accorgersi di noi e con due balzi e  il suo particolare verso, simile ad un guaito di un cane rauco, è sparito tra la fitta vegetazione del bosco.

…purtroppo niente scatto ma la mattinata si è subito preannunciata proficua…

I migliori avvistamenti sono avvenuti dopo circa un’oretta di cammino.  Nel versante sinistro della riva abbiamo visto una femmina di Capriolo intenta a brucare il sottobosco erboso.

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Approfittando della calma dell’animale e della sua posizione, dopo un paio di scatti, abbiamo cercato di raggiungerla dal versante opposto. Il vento era a nostro favore e con un po’ di fortuna gli saremmo arrivati di fianco senza farci vedere e senza farci sentire…e così è stato!!!

Il capriolo era li, fermo, immobile, a 15 metri da noi, leggermente in controluce…PERFETTO!!!

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Situazione decisamente emozionante !!!

La mattinata si è conclusa con un ultimo avvistamento durante la via del ritorno…

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Questa volta un bel maschio che, nonostante ci abbia visto subito, è rimasto in zona senza farsi tanti problemi, quasi come se fosse disposto a farsi riprendere da due curiosi impostori…

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E’ stata una bellissima mattinata, le occasioni non sono mancate.

Questo tipo di fotografia, la “caccia fotografica vagante“, sicuramente comporta più “rischi” ed è più facile farsi scappare le occasioni; è necessario avere una buona conoscenza del territorio e accortezza nei movimenti.

La trovo più avvincente e soddisfacente; il  contatto con la natura è  completo ed è per questo che, quando possibile, la preferisco.

Alla Prossima!!!

Si chiama Steve Winter, fotografo del National Geographic, il vincitore del prestigioso concorso fotografico BBC Wildlife Photographer.

Primo posto assegnato grazie al suo scatto intitolato Tormenta di Leopardo.

AlessioLoPiccoloBBCWildlife1

Fotografia scattata per mezzo di una trappola fotografica con una Canon EOS 350D Rebel XT + Canon EF-S 10-22  f/3.5-4.5

Dati di scatto: 1/200 sec @ f/16 ISO 100 – distanza focale 16mm.

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Come primi classificati abbiamo l’onore di avere un italiano, Stefano Untherthiner, vincitore del primo premio per la categoria “Ritratti”.

Combinaguai. “[...] ho chiamato questo giovane esemplare Combinaguai. Eran ineressato a me, così fotografarlo non è stato difficile. Stava per saltarmi sulla schiena: fu in parte un gioco, in barte una sfida, in parte curiosità. Penso che la definizione di combinaguai catturi lo spirito di queste meravigliose scimmie.”

AlessioLoPiccoloBBCWildlife3

Dati di scatto: Nikon D2X + Nikon 12-24mm – 1/250 sec. @ f/10 ISO 125 – Filtro Degradante Grigio

Complimenti!!!!    Alla Prossima!!!



Continuando con lo stile sperimernato e descritto nell’articolo Cigno Reale vi propongo alcuni scatti eseguiti a piccoli e grandi animali da fattoiria.

Per fotografare le bestiole ho utilizzato il Sigma 10-20mm f/4-5,6 più un flash sulla fotocamera e uno secondario. Ho deciso di utilizzare 2 flash fondalmentalmente per 2 motivi: 1- perchè l’ausilio di un secondo punto luce aiuta a creare immagini particolarmente piacevoli smorzando un po’ l’effetto non bellissimo che provoca un flash diretto. 2- perchè l’angolo di campo del Sigma 10-20mm è talmente ampio che un solo flash non basterebbe ad illuminare uniformemente l’intera scena; avrei potuto, con un po’ di ingegno costruirmi e utilizzare un diffusore a pannello…va beh…sarà per la prossima volta.

La prima protagonista è stata un chioccia con  pulcino annesso non fotografato per paura di incombere in procedure legali dato che il piccolo era ancora minorenne… :D … ovviamente scherzo!! Il pulcino è rimasto tutto il tempo sotto le rassicuranti ali della mamma…non mi è sembrato corretto disturbare la loro quiete solo per scattargli un fotografia.

1/1250 sec. @ f/4

Secondo attore un giovane Becco o Caprone incuriosito dalla mia presenza.

1/1250 sec. @ f/4

Poi è stato il momento della regina della stalla; una vacca Rendena impegnata nel approvigionamento di sali.

1/30 sec. @ f/14

Ultimo ma non ultimo (e questa è la mia preferita) un meraviglioso esemplare suino di razza  Landrace.

1/1250 sec. @ f/4

Ringrazio di cuore la Valveddasca e tutta la brigata dell’ Agriturismo Pian du Lares.

Alla Prossima!!!