Prima di tutto Benvenuti a tutti…

…ormai basta guardarsi intorno per capire che la primavera ci sta avvolgendo pian-piano con tutti i suoi cambiamenti, colori e tempeste ormonali…

Passeggiando per un borgo cittadino ho avuto la fortuna di assistere ed immortalare una coppia di rapaci.

Nella fattispecie si trattava di Gheppi (falco tinnunculus). E’ il più comune tra i rapaci italiani ed anche, con i suoi 35 cm di lunghezza e 70-90 cm di altezza, il più piccolo. E’ caratterizato da ali molto appuntite, una coda molto stretta e un tipico volo detto “spirito santo” durante il quale si mantiene totalmente fermo in aria con piccoli battiti delle ali e tenendo la coda aperta a ventaglio, tecnica perfetta che gli consente di sfruttare al meglio le correnti d’aria per mantenersi stabile ed osservare il suolo in cerca di prede. Il gheppio, più di ogni altro rapace, mostra un notevole dimorfismo sessuale: il maschio presenta un piumaggio grigio che gli ricopre l’intera testa, una coda grigia ed ali di colore bruno/rossastro; la femmina ha dimensioni maggiori rispetto al maschio ed un piumaggio bruno/rossastro pressochè uguale su tutto il corpo.

Esemplare Maschio 400mm 1/800 sec. f 5,6 800 ISO

Esemplare Femmina 400mm 1/1000 sec. f 8 800 ISO

Gli animali, forse e molto probabilmente, abituati alla presenza dell’uomo, sono rimasti tranquilli anche quando venivano mirati dal teleobbiettivo. L’ appostamento è iniziato circa alle 14:30 ed è durato circa 4 ore. Appena arrivato ho visto involarsi il maschio ma purtroppo non avevo ancora estratto la fotocamera dallo zaino.

Munito di teleobbiettivo cavalletto e tanta pazienza aspettavo con ansia il rientro del maschio intanto che osservavo senza distaccare lo sguardo dalla femmina infrattata in un pertugio della cascina (dove presumibilmente aveva il nido) alle prese con quello che mi è sebrata essere una lucertola.

1/800 sec. f-5,6 800 ISO

Nel corso della giornata ci sono state vari momenti per fare scatti suggestivi alle involate della femmina; un’ occasione è arrivata verso le sei quando è tornato il maschio munito di preda tra il becco. La cosa più bella è stato osservare gli atteggiamenti ancestrali degli animali…il maschio come un compagno premuroso non ha esitato a cedere la propria cena alla femmina che come una saetta si è precipitata da lui.

1/1000 sec. f-5,6 1000 ISO

1/1000 sec. f-5,6 800 ISO

1/1000 sec. f-9,0 1000 ISO

La vera occasione è arrivata quando ho potuto osservare (e documentare) l’accoppiamento.

1/1000 sec. f-8,0 800 ISO

1/1000 sec. f-8,0 800 ISO

1/800 sec. f-5,6 800 ISO

1/1000 sec. f-8,0 800 ISO

E’ stata una giornata ricca di emozioni e piena di soddisfazioni. E’ stato veramente emozionante poter osservare e documentare la quotidianetà di questi affascinanti volatili.

La caccia fotografica e gli appostamenti fotografici sono a parer mio entusiasmanti…ricordiamoci però di agire sempre nel rispetto di chi stiamo fotografando senza intralciare e disturbare eccessivamente gli animali.