Ispirato da  David Hobby, fondatore di Strobist e dall’incontro   (raccontato in dettaglio dall’amico Matteo Cervo)  con il piccolo gruppo di Lampista, la sezione italiana di Strobist che ha come base la pittaforma di Flikr, ho inevitabilmente iniziato a sperimentare nuovi modi di  fotografare utilizzando il flash non direttamente sulla slitta della reflex ma staccato da essa.

Per fare questo tipo di fotografia si ha necessariamente bisogno di trasmettitori e ricevitori radio che ti permettano di comandare e gestire i flash a distanza; l’azienda Pro-Light Equipment offre notevoli soluzioni.

I primi esperimenti sono stati realizzati in interno utilizando gli spazi casalinghi. Ho sempre utilizzato due flash in luce di rimbalzo o utilizzando gli ombrelli diffusori/riflettenti.

Per prima cosa vi voglio mostrare due scatti “dimostrativi” che possono aiutare a capire le differenze tra gli schema luci usati.

In questa prima imagine ho usato un flash di lato con l’ausilio dell’ombrello e il secondo postriore al soggetto puntato su di esso.

Il risultato è una sorta di conro luce; così si mette in risalto l’intero soggetto.

In questo schema luci, rispetto al precedente ho solo direzionato il flash posteriore verso lo sfondo.

In questo modo lo sfondo svanisce dietro il lampo flash.

…detto questo….ECCO I RUSULTATI…

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Foto scattata durante l’incontro con alcuni membri di Lampista. MILANO 2010

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Sono soddisfatto di questi primi sperimentali scatti anche se il vincolo nel fotografare in piccoli spazi obbliga un po’ ad effettuare solo determinate inquadrature.  Prossimo passo provare a scattare in esterno utilizzando ampi spazi per poter sfruttare meglio la luce ambiente.

Fatemi sapere cosa ne pensate!!!

Alla Prossima!!! 🙂